Estate 2008 4Colle Finestra di Cignana

     Cartina del percorso

Periodo Consigliato:
 
1 Giugno - 30 Settembre
Difficoltà: E - Escursionistico
Partenza:
 
VALTOURNENCHE: Perrère (1844 mt.)
 
Arrivo:
 
Colle Finestra di Cignana (2445 mt.)
 
Dislivello:
 
601 m
 
Durata andata:
 
1h50
 
Durata ritorno:
 

 
Segnavia
 
8 e poi 107
 
 
 
 
Descrizione del percorso :
Raggiunta la frazione di Perrères (frazione in comune di Valtournenche 4 km prima di giungere a Breuil-Cervinia), dopo aver lasciato l'auto nel parcheggio, imboccare la strada poderale (segnavia n. 8) che attraversa il torrente Marmore. Dopo averlo attraversato ed aver trascurato la stradina in salita per gli alpeggi, imboccare il sentiero n. 107 sulla destra che sale ed incontra la poderale precedente tralasciata da seguire ora per qualche centinaio di metri fino ad Olucs. Da qui, il sentiero sale con lunghe diagonali, incontrando la loc. Grillon, la Tsa de Grillon ed infine il colle Finestra di Cignana.

 

5Colle Nord delle Cime Bianche Cartina del percorso

Periodo Consigliato:
 
1 Luglio - 30 Settembre
Difficoltà: E - Escursionistico
Partenza:
 
BREUIL: Stazione partenza Plan Maison (2025 mt.)
 
Arrivo:
 
Colle superiore delle Cime Bianche (2985 mt.)
 
Dislivello:
 
960 m
 
Durata andata:
 
3h30
 
Durata ritorno:
 

 
Segnavia
 
16
 
 
 
 
Non ha perso il suo fascino la montagna che milioni di persone conoscono per averla discesa con gli sci. Basta risalirla in punta di piedi, prima sui pascoli del lungo pendio che sbocca al lago del Goillet, poi sui macereti dove si rinnova ogni estate il miracolo della vita, dei fiori sgargianti e dei profumi sottili e penetranti. Il Cervino e le Grandes Murailles inquadrano maestosamente l’ambiente. Il colle poi è un grande spazio a sé stante, sospeso in quota e racchiuso dalle Cime Bianche come da un candido sipario strappato. Di fronte, i laghi si scalettano alla base del ghiacciaio del Rosa, con forti tinte azzurre che si caricano sempre più man mano che l’acqua scende e si purifica dal limo glaciale.

Descrizione del percorso :
Raggiunta la stazione di partenza dell'impianto per Plan Maison, continuare sulla strada asfaltata, itinerario n.16, che la fiancheggia sulla destra. Terminato l'asfalto, tenere la sterrata di sinistra e proseguire ancora per un centinaio di metri fino ad imboccare sulla destra il sentiero, sempre n. 16, che sale alla località Chavanon. ora, si continua, per poco tempo, sulla sterrata fino a raggiungere un tornante verso destra, in corrispondenza del quale si riprende il tracciato del sentiero sulla sinistra, che, attraversata la strada per Goillet, si immette sulla solita poderale che costeggia le sponde del lago artificiale. L'itinerario piega quindi verso destra in direzione della stazione di partenza delle Cime Bianche da dove, salendo sulla pietraia, si raggiunge il colle Nord omonimo.

 

6Crétaz-Cheneil- Col di Nana Cartina del percorso

Periodo Consigliato:
 
1 Giugno - 30 Settembre
Difficoltà: E - Escursionistico
Partenza:
 
VALTOURNENCHE: Crétaz (1520 mt.)
 
Arrivo:
 
Col di Nanaz (2773 mt.)
 
Dislivello:
 
1253 m
 
Durata andata:
 
5h00
 
Durata ritorno:
 

 
Segnavia
 
AV1
 
 
 
 
Descrizione del percorso :
Questo percorso ha inizio all'uscita dell'abitato di Crétaz, una frazione poco distante da Pâquier (capoluogo del comune di Valtournenche) e costituisce un tratto del percorso completo dell'Alta Via n. 1.
La mulattiera sale in un fitto bosco di larici e latifoglie fino ad incontrare, proveniente da sinistra, la strada che collega Muranche con Falinère. la si attraversa e si sale fino all'alpe Promindoz (m 1850), posta su di un panoramico pianoro erboso. Salendo ancora nel bosco di larici si raggiunge la conca di Cheneil.
Un tempo questa era l'unica via d'accesso a questa bellissima conca; ora è stata costruita la strada carrozzabile che arriva quasi fino a Cheneil.
Da Cheneil si prosegue sullo stesso itinerario toccando l'Alpe Champsec (m 2328) e, dopo una lunga traversata, si raggiunge il colle des Fontaines (m 2695). Si attraversano magri pascoli scendendo per una sessantina di metri di dislivello per poi proseguire in piano fino oltre l'estremità superiore del vallone di Chamois. Si torna poi a salire fino a raggiungere il col di Nana.