La Veillà
L'ULTIMO SABATO DEL MESE DI AGOSTO SI SVOLGE LA VEILLA':
UNA PASSEGGIATA TRA ANTICHI MESTIERI E TRADIZIONI.
LA VEILLA’ CELEBRAZIONE DI UN TEMPO ANTICO
VALTOURNENCHE – Il tempo si ferma e tutto assume contorni speciali. Questo è la Veillà di Votornén, per usare il patois, un momento che riporta indietro a un mondo che non c’è più. Incalzati dall’informatica, dall’automatismo del quotidiano, la Veillà è una pausa di riflessione, e nel contempo di serenità. Il tipico villaggio di Cretaz sembra fatto apposta per esserne teatro, in mezzo ai tipici rascard. Un luogo che ha conservato intatte le caratteristiche di un’epoca che solo qui, ai piedi del Cervino, può, anche solo per una sera, rivivere. Arti e mestieri vengono riproposti in un borgo che regala una notte che ci riporta a una montagna antica, e consente al visitatore di gustare piatti preparati come nell’ottocento: la polenta nei tipici paioli di rame, il burro con la zangola, i salumi e i formaggi che emanano l’odore della fatica contadina. Con lo scorrere delle ore viene riproposta quella che era una giornata tipo con le donne impegnate a fare il bucato con il sapone artigianale, gli spazzacamini a salire sui tetti, i falegnami intenti a lavorare il legno, gli impagliatori a ripristinare sedie e i contadini a battere il grano. Dal 2001 la Veillà avvicina la gente del luogo ai turisti che frequentano la Valle e che, come chi scrive, in fondo ne fanno un po’ parte perché si finisce sempre con il tornarvi, attratti dal più nobile scoglio d’Europa, che la sorveglia alle spalle, e da ciò che sta ai suoi piedi.
Stefano Sciandra giornalista de IL SECOLO XIX
Tutte le foto presenti in questo sito sono di propietà; vietata la duplicazione o l'utilizzo improprio.
Qualsiasi foto raffigurante la vostra persona, qualora non vogliate che appaia più in questo sito comunicatecelo e verrà rimossa immediatamente,grazie.